I 2 marò, prigionieri in india

La perizia: pallottole troppo grandi per essere dei fucilieri. A cui si aggiungono testimonianze fatte con "copia e incolla". Ma dalle carte che i legali indiani hanno consegnato al Tribunale internazionale per il diritto del mare di Amburgo, emergono alcuni dettagli sconcertanti. Non solo quelle testimonianze fotocopia rilasciate da alcuni pescatori sopravvissuti il giorno in cui Valentine Jelastine e Akeesh Pink persero la vita, ma soprattutto l'allegato numero 4 che riporta l'autopsia svolta sul corpo dei due pescatori uccisi.

Come riporta il Quotidiano Nazionalein un articolo a firma di Lorenzo Bianchi, le testimonianze di chi avrebbe assistito alla morte dei due pescatori si assomigliano eccessivamente.

Come se nell'essere redatte fossero state scritte dalla stessa mano e opportunamente falsificate in modo da dimostrare la colpevolezza di Latorre e Girone. Le testimonianze, allegate tra le carte che l'India ha depositato ad Amburgo, sono contenute nell'allegato Il primo campanello d'allarme riguarda proprio il duplice errore riportato nei verbali.

Ma non sono solo queste le corrispondenze. Altri passaggi sembrano scritti con la carta carbone. Secondo i due testimoni, i "tiri malvagi" hanno provocato la " tragica morte dei cari amici e colleghi Valentine, alias Jalestin, e Ajesh Binke". Anche sulle loro condizioni dopo l'evento, la versione coincide in maniera sospetta. I due pescatori avrebbero subito una "indicibile miseria e una agonia della mente, una perdita di introiti.

Secondo Luigi Di Stefano, perito di parte che ha seguito la vicenda di Ustica, l'India non avrebbe dovuto consegnare queste carte al Tribunale di Amburgo. Sasika fece sui due pescatori uccisi. Conservando tutto il tempo necessario a manometterne i dati. E a questi chi gli ripaga il calvario che stanno subendo?? Forse quei subumani degli indiani?? E se ne accorgono dopo anni? Sono anni che sostengo nei miei interventi su Il Giornale che la balistica non coincide Aspettate, aspettate prima di cantar "vittoria italiana".

Avremo aggiornamenti da specialisti in materia che troveranno il punto nodale per smentire tale affermazione. Buona giornata! Gli interessi miliardari possono facilmente deligittimare il nemico commerciale. In Europa ci sono i peggiori nemici dell'Italia. La cosa che mi fa fortemente incChi riesce in uno Stato del genere usare un po di cervello e risolvere i problemi,in questo caso i Maro,nessuno,ognuno fa lo scarica barile.

Una speranza ad uscire da questo basso evo politico lo abbiamo,dei semplici cittadini entrati da poco in politica si stanno rivelando molto competenti,Di Maio,Ruocco,Toninelli,etc. Noi non siamo anglosassoni! Americani o inglesi se li sarebbero portati via quantomeno con un raid.

Gli anglosassoni hanno il senso dello stato, sono patriottici, appendono sul pennone delle proprie abitazioni la bandiera nazionale. Noi non sappiamo l'inno di Mameli. Se potessi rinascere vorrei che la mia patria fosse fuori dall'Europa.

Non faranno assolutamente nulla,intanto ci distraggono con gavettoni di acqua fredda,coni gelato e tanti twitt Articolo molto chiaro e conclusioni che non potevano essere diverse : aspettiamo che il governo Renzi batta un colpo.

i 2 marò, prigionieri in india

Una vicenda mortificante ed umiliante per il nostro paese. Perfino l'india paese del terzo mondo si fa beffe di noi. In quel paese delle caste continuano a fare gli indiani.

Dobbiamo ringraziare anche lo scienziato Monti che ha rimandato i propri inconsapevoli soldati in uno stato dove vige la pena di morte. Un articolo ben preciso e conciso. Ci vuole un aiuto da parte dello Stato italiano Ma quando?

Vedo la vicenda dei due Maro' come lo specchio della situazione italiana odierna. Tutto fatto con pressapochismo e molta cialtroneria. In sintesi si stanno comportando come si comporterebbero in un processo italiano per evitare la sentenza definitiva e la condanna. Sarebbe bastato anche offrire un congruo compenso.

Cosi se da un lato, si proteggono interessi economici dall'altro si fa finta di interessarsi della questione. I 2 fucilieri hanno dichiarato di aver agito in nome di un comando ricevuto allora facciano i nomi visto che il governo li ha scaricati. L'Italia esce umiliata da questa triste vicenda Nessuno che ne parli o se se ne parla sono vuote parole Belle parole, ma non si direbbe. I due militari che hanno ucciso i pescatori indiani spero possano scontare la pena, anche pesantein italiia. Di certo se avessero ucciso due diportisti americani in florida avtrbbero preso la sedia elettrica.

Ringraziamo la giornalista Rosalba Ferrara per averci fatto il sunto della vicenda maro' ricordandoi nomi dei ministri in carica. Con tutto il rispetto per 2 vite umane, penso che il ministro degli esteri debba fare una "scaletta" dei problemi da risolvere senza altro spargimento di sangue.

Che fine hanno fatto i marò?

Complimenti a Rosalba Ferrara e grazie per aver tratta to un argomento che mi sta tanto a cuore. Tutti auspicano"La svolta positiva" e intanto il dramma umano di due uomini continua,tra mille incertezze. Il capo del governo di New Delhi,Norendra Modi,ha invitato Renzi ad avere fiducia nel sistema giudiziario indiano"libero,giusto e indipendente"messaggio chiaro,se la vedranno loro.

Le prove sono: autopsia parziale e corpi spariti … ma non esistono i frigoriferi negli obitori? In questo caso a 2.Girone e Latorre che ha dovuto seguire un percorso di riabilitazione lungo e tratti doloroso. Un riserbo che mira a non compromettere il delicato lavoro di mediazione che si starebbe portando avanti per raggiungere un accordo con l'India. Girone ha anche consegnato il proprio passaporto, non appena atterrato a Roma a maggio del Il 15 febbraio del due uomini a bordo del peschereccio St.

Anthony vengono uccisi da colpi di arma da fuoco. Un' inchiesta condotta da Di Stefano-Capuozzo-Tronconi sostiene l'innocenza di Latorre e Girone, basandosi sulla raccolta e l'analisi di diversi elementi.

Ad esempio, le rilevazioni sulla rotta della Enrica Lexie dimostrerebbero che il mercantile, al momento dell'attacco da parte di pirati, poco dopo le Anthony e la nave greca Olympic Flairall'interno delle 12 miglia delle acque territoriali indiane. La morte dei due pescatori sarebbe avvenuta proprio in questo secondo caso.

Ci sarebbero poi stati anche tentativi di occultamento e manipolazione delle prove a discolpa dei fucilieri.

i 2 marò, prigionieri in india

Solo dopo che la Corte Suprema indiana sentenzia che la Corte del Kerala non ha giurisdizione, Latorre e Girone vengono trasferiti a New Delhi, presso l'ambasciata italiana, in stato di fermo e senza passaporti. Nel frattempo Latorre, colto da ictus, ottiene il permesso di tornare in Italia per motivi di salute.

La sentenza dei giudici dell'Aja dovrebbe essere emessa alla fine del o all'inizio del Non sarebbe, dunque, interesse dell'Italia attendere il pronunciamento della giudici, quanto piuttosto lavorare a un'intesa, ora che le tensioni degli anni scorsi sembra si siano sciolte". Cookie Policy. Privacy Policy. Area Riservata.

Girone chiede di tornare al lavoro "vero" nelle Forze Armate. Ti potrebbe piacere anche. Inchieste Pakistan: nell'inferno dove vivono e muoiono i cristiani. Salute Abbiamo comprato il Test Rapido per il Covid anche se non si sa se funzioni. Salute Coronavirus, la mappa in tempo reale del contagio.I militari italiani sono accusati di aver ucciso il 15 febbraio al largo della costa del Keralastato dell' India sud occidentale, Valentine Jelastine e Ajeesh Pink, [1] due pescatori imbarcati su un peschereccio indiano.

Antony lancia l'allarme alla Guardia costiera indiana riportando di essere stato investito da colpi di arma fuoco e descrivendo sommariamente l'imbarcazione da cui provenivano gli spari.

Antony e la Enrica Lexieattacco sventato senza soffrire danni e senza aver dovuto far uso di armi da fuoco, non viene contattata, anche se la nave assomiglia per sagoma e colorazione alla petroliera italiana; la nave greca si trova all'ancora al largo di Kochi e successivamente entra in porto. Secondo i rapporti degli inquirenti indiani, la testimonianza del comandante e proprietario del St.

AntonyFreidy a volte indicato anche come "Freddie Louis" o "John Freddy" e, sulla stampa italiana, come "Freddy John Bosco"e degli altri membri dell'equipaggio e le conclusioni dell'Alta Corte del Kerala, l'imbarcazione indiana non era un battello dedito alla pirateria ma era impiegata in normali operazioni di pesca; era partita per la pesca al tonno da Neendakara il 7 febbraio; l'attacco al St.

Antony sarebbe stato ingiustificato in quanto non vi erano armi a bordo dell'imbarcazione. Nessuno fece fuoco contro la nave italiana e l'equipaggio del St. Antony non poteva essere scambiato per pirati. Il peschereccio indiano era a metri dalla petroliera ed era in attesa che questa sfilasse via quando fu investito dai colpi sparati dai militari italiani.

Per gli inquirenti indiani i colpi sono stati esplosi con l'intenzione di uccidere e sul St. Antony sono stati rinvenuti 16 fori di proiettile. Il comandante della nave Umberto Vitelli attiva l'allarme generale, a cui sono combinati anche i segnali sonori antinebbia sireneavvisa via interfono l'equipaggio che si tratta di un attacco pirata". Quando le due imbarcazioni si trovano a metri l'una dall'altra, l'evento decisivo: "Girone identifica otticamente tramite binocolo la presenza di persone armate a bordo del motopesca.

In particolare si accorge che almeno due dei membri dell'equipaggio sono dotati di armamento a canna lunga portato a tracolla con una postura evidentemente tesa a effettuare un abbordaggio della nave.

Latorre esegue la terza raffica di avvertimento in acqua, costituita da quattro proiettili". Il peschereccio indiano non accenna a cambiare rotta, ma continua ad avvicinarsi puntando al centro della nave.

Antony cambia rotta e sfila verso il mare aperto. Sempre secondo il rapporto dell'ammiraglio Piroli, il comandante e proprietario della St. Secondo questa ricostruzione la barca avanzava senza essere governata, fino ad andare in rotta di collisione con la petroliera italiana.

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Antony come la barca contro cui hanno sparato.Per il Tribunale internazionale niente pubblico processo. Ora la storia si sta ripetendo all'Aja, dove i documenti presentati dalle parti sono tenuti ben nascosti e, secondo quanto si apprende, lo resteranno fino alla sentenza.

Incomprensibile, a meno che non vi siano segreti di Stato. Antony, a Kollam in Kerala, all'interno delle acque territoriali indiane.

A questo dovranno rispondere gli avvocati di parte quelli italiani chiamati a difendere i due fucilieri. Il tutto mentre i due militari attendono, dopo quasi sei anni da quell'arresto incomprensibile nel porto di Kochi, di poter tornare davvero alla loro vita.

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Entrambi sono tornati in servizio: Latorre a Roma, Girone a Bari. Ma la magistratura militare che fa? Quante persone avremmo noi da processare per tradimento.

Perche continuare a confondere le cose? End of the history. Per favore, finitela con nazionalismi di buon mercato. Se il Governo italiano fosse un Governo serio, dovrebbe dire all'India: o la fate finita con tutte le vostre corbellerie oppure chiudiamo ogni rapporto diplomatico e commerciale con voi!!! In merito, mi piacerebbe leggere un commento dell'ex ministro Giulio Terzi di Sant'Agata.

Si dice giustamente della giustizia italiana E di quella internazionale? Passatempo domenicale. Battisti no? A CIR.

Marò, che fine hanno fatto Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

Ci sono tre fasi, prima di dar fiato alla voce: la prima devi conoscere bene i fatti di cui parlerai, la seconda devi connettere il cervello alla voce, la terza devi dire la parola.

Per quanto su espopsto, la vedo brutta. Gli spettatori sono invitati a fare l'elenco dei buffoni, invece coloro che delirano sono invitati a presentarsi ad una clinica psichiatrica per accertamenti. Riecco il teatrino dei maro'. Pensavo che fossero in galera in India invece ancora sono in italia. Dov'e'la grande sorpresa.The Enrica Lexie case is an ongoing international controversy about a shooting off the western coast of India.

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On 15 Februarytwo Indian fishermen were killed off the coast of KeralaIndia, aboard the St. India alleged that the two Italian marines aboard the Italian-flagged commercial oil tanker MV Enrica Lexie killed the fishermen. That has sparked a conflict of opinions over legal jurisdiction and functional immunity between the governments of India and Italy and has continued to cause diplomatic tension between the two nations.

After having been detained in India with no formal charges for two and four years, respectively, the two marines were released and returned to Italy. Meanwhile, an independent United Nations court was charged to resolve the conflict of jurisdiction.

i 2 marò, prigionieri in india

While tangential, the incident drew attention to the practice of commercial shipping using armed guards; [4] [5] [6] [7] [8] it also had commercial implications between Italy and India. On 2 Julythe Permanent Court of Arbitration [9] recognized the functional immunity of the two Italian marinesnoting that they were engaged in a mission on behalf of the Italian Governmentand thus ruled that the process continue in Italy. However, Italy was required to find an agreement with India in order to compensate for the two deaths and for the physical and moral damages suffered by the crew members and the vessel.

Antony were killed allegedly as a result of gunshot wounds following a confrontation with the Enrica Lexie in international waters, off the Indian coast. The nature of the confrontation has been in contention. Captain of the St. AntonyFreddie Louis claimed that his vessel was returning from its fishing expedition in the Laccadive Sea when men on board the Enrica Lexie began firing at them without provocation for approximately two minutes.

Antony was some After the incident, the Enrica Lexie was intercepted in the Lakshadweep archipelago and compelled to proceed to Kochi port by the Indian Coast Guard.

Che fine hanno fatto i marò?

The Italian Foreign Minister Giulio Terziin an open letter to the Italian newspaper Eco di Bergamoalleged that "the entering of the Enrica Lexie into Indian waters has been the result of a subterfuge by the local police, who required the ship master to head for the port of Kochi in order to contribute to the identification of some suspected pirates.

The two marines were allowed to return to Italy in early on a temporary leave. Once the marines landed in Italy, Italian authorities notified India they would not return the marines unless there was a guarantee they would not face the death penalty. India responded by summoning the Italian ambassador to Delhi for negotiations. This caused the resignation of Italian Foreign Affairs Minister Giulio Terzi, in defence of "honor of the country, of the armed forces, and Italian diplomacy". In JuneItalian media reported that four other members of the VPD team were not in the ship's citadel after the general alarm was sounded and speculated that the two marines held in India might have taken responsibility for the actions of other members of the VPD team.

The SUA Convention was passed in with the goal of suppressing international terrorism. Italy criticised the prosecution pursuant to the SUA Convention as equating the incident to an act of terrorism. During all the period, Italian authorities maintained that India lacked jurisdiction in judging the case, since, based on the Enrica Lexie positional records, the ship was outside the Indian territorial waters, and well in the international navigation area.

As such, they were military personnel on duty in defense of a part of the national territory, and could not be considered terrorists or being accused of murder. From their side, Indian authorities delayed the formalization of accuses, thus stemming reaction from Italian authorities, which sought support from the European Parliament.

The latter decided to back Italian position, with special reference to the lack of any formal accuse which justified the detention.

On January European Parliament issued an official resolution, according to which human rights of the two Italian marines were violated. The Indian coast forms part of the "High Risk Area" for pirate attacks.Posta un commento. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email all'indirizzo edomed94 gmail.

Non smettete di pensare. Siate voci fuori dal coro. Chi ha tradito Latorre e Girone? Il Capo di Stato maggiore della Marina esautorato di poteri sulla vicenda. Qualcuno ha tradito. Ma anche la fiducia degli italiani e della nazione tutta. I due fucilieri di Marina sono da oltre due anni prigionieri in India.

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Le sue parole sono state chiare ma allo stesso tempo aprono divese interpretazioni. Girone a quale ordine si riferiva? A quello di tornare in India nel marzo voluto fortemente dal governo Monti e dal ministro della Difesa, ex ammiraglio Di Paola, o a quello di scendere dalla Enrica Lexie il 19 febbraio E qui le ricostruzioni sono ancora fumose.

Il Capo di Stato maggiore della Marina sarebbe stato esautorato e impedito di occuparsi della faccenda. I politici anche quando sono tecnici. Potevano mettersi in malattia, persino congedarsi Ci sono stati altri motivi a indurli a tornare nelle grinfie della giustizia indiana? Ora il governo deve accelerare.

i 2 marò, prigionieri in india

Certo ora sono al limite: il tempo passa e non sembra cambiare molto. Pubblicato da e.


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